Io ho sempre apprezzato i piccoli gesti, gli ho sempre dato un significato particolare perché sono quelli che uno meno si aspetta, quelli che vengono veramente dal cuore. Ricevere un regalo nelle occasioni “canoniche” (compleanno, laurea, Natale, etc…) mi ha sempre fatto piacere, ma la mia vera gioia nasce dal pensiero che qualcuno abbia speso del tempo solo per me, per decidere e scegliere il regalo.

Sto scrivendo questo post per ringraziare una persona speciale, perché con una semplice mail è arrivata dritta al mio cuore. Nonostante ci conoscessimo da anni era come se non ci fossimo mai parlati, non si era mai andati oltre il sottile strato superficiale di conoscenza che viene scalfito da migliaia di persone tutti i giorni. Ma questa persona è voluta andare oltre, non si è accontentata di quello che appare, ha voluto vedere quello che c’è dietro. L’ha fatto in punta di piedi, dalla porta di servizio, senza gesti plateali, ma mettendoci se stessa. A questa persona dico “grazie” perché ha speso del tempo per conoscermi meglio, non le sono servite le parole (che possono essere bellissime, ma allo stesso tempo vuote), è passata direttamente ai fatti. Il mio augurio (e farò di tutto perché accada) è che quella mail sia solo il primo passo, che con quella persona si arrivi a infrangere quello stupido e inutile strato superficiale.

Attraverso questo blog (spesso involontariamente) sto trasmettendo parte di me e del mio essere ai lettori che passano di qua e scoprire di esserci riuscito con una persona è davvero meraviglioso.