Ci ha fatto restare con il fiato sopseso per diversi giorni, ormai in molti si erano rassegnati a perderlo, ormai si pensava già a come re-investire quella montagna di soldi.
Era tutto nelle sue mani e lui si è dimostrato un grande uomo, ha rinunciato a una montagna di soldi (non che al Milan faccia la fame ndr) per sposare il progetto Milan, perché è in una grande famiglia, perché ha l’affetto e la stima di tutti.
Berlusconi voleva solo una presa di posizione del giocatore per toglierlo definitivamente dal mercato, non solo adesso, ma per sempre.
Kakà invecchia con noi!!!!

Gennaio 20, 2009 at 11:20 am
Kakà resta ed è giusto che siate contenti.
E’ però strano che voi milanisti, sempre così attenti alle questioni che vi riguardano, usciate da questa trattativa senza avvertire che qualcuno ha giocato sporco e non certo Kakà.
Gennaio 20, 2009 at 1:01 pm
Secondo me nessuno a giocato sporco, semplicemente la società è stanca del papà di Kakà che passa a “battere cassa” ogni volta che qualcuno è interessato a suo figlio. Siccome è arrivata un’offerta importante è stato detto a Kakà: “se ti accontenti di 9 milioni di euro ti teniamo tutta la vita, altrimenti vai pure al Manchester City”.
Posso anche capire Berlusconi & co, 4 adeguamenti dell’ingaggio in 5 anni (ricordo che partiva da 750mila euro)
Gennaio 20, 2009 at 1:38 pm
Non avrebbe montato un caso del genere. Kakà ha un contratto che deve rispettare. Il padre può battere cassa quanto vuole.
Secondo me, il Milan ha cercato di fare cassa, l’offerta del City era di molto inferiore a quella pubblicata dai giornali (tantomeno i 130 milioni usciti oggi) e allora non se n’è fatto niente. Berlusconi dal canto suo ha raggranellato un bel po’ di consenso, dopo aver temuto di perderlo. E vissero tutti felici e contenti.